Erba prataiola commestibile
con purea di fave sgusciate.
Ingredienti: Kg 1 di erbetta prataiola, gr 500 di fave bianche
secche (già prive della scorza), una cipolla e una
patata di media grandezza, prezzemolo, sedano, carota, olio
extravergine d’oliva, sale q.b.
Preparazione: tenere a mollo
le fave per un’ora, poi lessarle assieme alla cipolla,
alla patata, al sedano, carota e prezzemolo. Passare il
tutto e salare. Mondate le erbette, tenerle a bagno con
il sale grosso per favorire la caduta della terra, risciacquarle
più volte e lessarle in acqua salata.
Servire nello stesso piatto, condendo con olio e accompagnando
con pezzetti di pane raffermo fritti.
Le fave, adattabili a
diverse tipologie di terreno e resistenti alla siccità,
sono state per secoli il principale alimento di molti salentini.
Il pasto degli alani,cioè i lavoratori delle masserie,
era per contratto costituito da fave condite con olio d’oliva
e pane nero. |