Ingredienti per la pasta
frolla: gr 500 di farina, gr 250 di strutto o di burro,
gr 250 di zucchero, 5 tuorli d’uovo, buccia grattugiata
di mezzo limone, un pizzico di sale.
Preparazione della pasta frolla: sulla
spianatoia impastare la farina con lo strutto o il burro,
lo zucchero, i tuorli d’uovo, la buccia di limone
grattugiata ed il sale. Lasciare riposare.
Ingredienti per la crema: 6 tuorli d’uovo,
10 cucchiai di zucchero, 6 cucchiai di farina, lt 1 di latte,
la buccia di un limone.
Preparazione della crema:
in una pentola versare i tuorli d’uovo, lo zucchero,
la farina, amalgamare il tutto e aggiungere lentamente il
latte, rimestando bene con un cucchiaio di legno in modo
che non si formino grumi, aggiungere la scorza intera di
limone. Porre la pentola su fuoco moderato e continuare
a rimestare finchè la crema sarà pronta.
Spianare la pasta frolla (spessore 5-6 mm), rivestire completamente
gli stampini, già imburrati e infarinati, riempirli
di crema, chiudere con la pasta frolla, facendo attenzione
a saldare bene i bordi, spennellare la superficie con chiara
d’uovo sbattuta. Infornare a 180° per circa 30’
e portarli a doratura, togliere dal forno, aspettare che
si raffreddino e sfornarli dagli stampini.
Oltre ad essere il dolce leccese per antonomasia, è
la più espressiva filiazione artistica raffigurata
sulle facciate dei monumenti barocchi cittadini. Si vedrà
la sua forma nei motivi ovali della facciata del Sedile
e a destra della facciata della chiesa di S. Croce.
Tipicamente
leccese è il fruttone (deriva dalla barchiglia che
era il dolce tradizionale consumato il giorno del patrono
S. Oronzo, 26 agosto), è una variante, a più
lunga conservazione, del pasticciotto: è un fagottino
di pasta frolla ripieno di pasta di mandorla cotta, marmellata
di albicocche o, a piacere pezzetti di cotognata e di scorza
di cedro candita; dopo averlo coperto con altra pasta ed
infornato, si spennella ripetutamente di cioccolato fondente
liquido, per ottenere una crosta spessa e alquanto dura.
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