Ingredienti: 1,5 Kg di carne di cavallo,
1 Kg di pomodori maturi, 1 cipolla, 1 ciuffetto di prezzemolo,
5 grani di pepe interi, 4 cucchiai di olio extravergine
d’oliva, sale q.b., peperoncino q.b.
Preparazione: Far imbiondire nell’olio la cipolla
tagliata a fette. Aggiungere la carne tagliata a pezzi e
farla soffriggere per qualche minuto, regolare di sale e
peperoncino.
Aggiungere i pomodori pelati tagliati a pezzi, ½
bicchiere d’acqua. Far cuocere a fuoco lento per un
paio d’ore. Alla fine la carne sarà stracotta
e il sugo denso.
C’è chi
preferisce mantenere la vecchia tradizione ovvero bollire
il pezzo intero di carne di cavallo per più di un’ora
con foglie d’alloro e aglio. Una volt raffreddata
tagliare la carne a “pezzetti” e si mettono
in pentola insieme agli altri ingredienti, ma soprattutto
insieme a tanto peperoncino.
Una volta i pezzetti di carne di cavallo erano cibo da “capitanale”,
ovvero la festa per la fine di un lavoro con pranzo offerto
dal datore di lavoro; erano la specialità delle osterie
popolari, dove gli avventori che ne avevano le possibilità
economica, facevano baldoria accompagnando il pasto con
una quarta (4 litri di vino circa) per placare il bruciore
della bocca. I cafoni, la maggior parte delle popolazione,
non poteva permettersi un pasto così costoso e accompagnavano
le bevute tra amici con finocchi crudi.
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